Terrorismo Psicologico

Credo che almeno una volta nella vita ogni professionista sia stato accusato di fare terrorismo psicologico. E questa cosa avviene molto più frequentemente qua sui social. Il genitore può arrivare a sentirsi giudicato nelle sue capacità di accudimento del bambino e sentirsi vittima di terrorismo psicologico.




Ma quello che alcuni chiamano terrorismo psicologico è in realtà prevenzione. Perchè in fondo, lo dicevano anche le nostre nonne… prevenire è meglio che curare! Voglio partire dal presupposto che nessuno di voi deve mai sentirsi giudicato dal parere o dalle informazioni fornite da un professionista. Le linee guida e il lavoro dei professionisti servono ad aiutarvi. A rendervi genitori consapevoli e a consolidare le vostre capacità. Nel momento in cui vi forniamo dati o informazioni che discordano con quello a cui siete abituati non vi stiamo giudicando!



Vi stiamo semplicemente mettendo in guardia contro un comportamento che potrebbe potenzialmente essere pericoloso per il vostro bambino. Vi stiamo formando. E lo facciamo per voi. Perchè noi sappiamo di cosa stiamo parlando. Noi abbiamo avuto un bambino da rianimare tra le mani.


Abbiamo assistito alla disperazione dei genitori. E nessuno si merita questo. Quindi no, non si tratta di terrorismo psicologico. Si tratta di consapevolezza del rischio e conseguente prevenzione. Il professionista non ha il compito di annullare l’ansia e la paura, perchè in questo modo si annullerebbe anche la percezione del rischio. Il professionista deve contestualizzare la paura e offrire alla famiglia strumenti per utilizzarla in modo positivo. Perchè il soffocamento fa paura. La SIDS fa paura.


E chiudere gli occhi e far finta che le cose non succedano non è la soluzione. Sei sei interessato a questo argomento ---> https://www.bettercallsam.it/corsi-online


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